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I 5 elementi del Respiro Circolare Quando la tua l’energia psichica
ritorna oltre il periodo della prima infanzia e penetra nel retaggio della vita ancestrale,
ecco che si spalanca il tuo mondo spirituale profondo,
la cui esistenza non avevi mai sospettato. Esistono molte tecniche respiratorie, ognuna con una funzione specifica a seconda dell’epoca in cui viene utilizzata, di chi la usa ed a quali fini. Ci sono tecniche egizie, cinesi, indiane, sciamaniche, per le arti marziali, la cura della salute, la meditazione e così via: ognuno può divertirsi nella sua vita a sperimentarne quante più possibile, trovando infine la sua preferita, per giungere ad usarla con padronanza e ad apprezzarne i benefici. Personalmente ho scelto il Respiro circolare per la rapidità degli effetti dal piano psicosomatico sino a quello spirituale, la semplicità dell’uso e la versatilità, ossia la possibilità di usarlo in diversi contesti. Vediamo ora nell’ordine le componenti del Respiro circolare. 1) Rilassamento fisico E chiudo gli occhi per vedere. Un breve ciclo di rilassamento – cinque minuti - precede la seduta di respiro. Il corpo viene messo in uno stato di quiete e ciò permette: La respirazione si può effettuare tanto ad occhi aperti quanto ad occhi chiusi. Quest’ultima ha un’altra profondità ovviamente, perché il tracciato elettroencefalografico passa più rapidamente in stato alpha, tipico del dormiveglia e degli stati di estrema rilassatezza in cui la mente si rigenera. Però non può essere svolta ovunque come quella ad occhi aperti, utilizzabile a casa, al lavoro, in auto, durante le nostre eventuali pratiche spirituali. 2) Respiro circolare La vita dell’uomo è un cerchio, Respiro “circolare” significa che il canale è sempre lo stesso – se si inspira dal naso si espira dal naso e se si inspira dalla bocca si espira dalla bocca –, senza pausa tra le due fasi – ossia all’inspiro segue immediatamente l’espiro, e viceversa –. La continuità del respiro rimanda a quella del ciclo delle stagioni, del percorso del sole e delle stelle nel cielo, di tutto ciò che vive: mai un’interruzione, solo armonia. Attraverso questa modalità di respirazione è quasi come se l’essere umano entrasse in contatto con le forze dell’universo, ricevendone sostegno, un senso di unione, di pace, di armonia, come in effetti accade anche dopo soli cinque minuti di respiro circolare.
3) Consapevolezza dei dettagli È qui, in questo corpo che vi sono i fiumi sacri: qui vi sono il sole Colui che respira sarà vigile nei confronti delle più piccole variazioni a livello fisico. Portare prima l’attenzione ai propri pensieri oppure alle proprie emozioni può distogliere dalla consapevolezza del qui ed ora: per evitare distrazioni, l’attenzione primariamente rimane al corpo. Inoltre, non si cerca di eliminare una sensazione di tensione, dolore, prurito, attraverso un tentativo di massaggiarsi, grattarsi, o muovere gambe e schiena. Dietro un formicolio, un tremito, una qualsiasi sensazione potrebbe nascondersi un’emozione, un’immagine o un ricordo importante: bisogna quindi andare oltre la tentazione, usando l’energia del disagio per incrementare la respirazione - un buon trucco per riuscirci è immaginare di prendere aria nel punto del corpo che richiama l’attenzione e tutto il resto viene da sé. 4) Atteggiamento mentale positivo Mira alla luna. Anche se la manchi finirai in mezzo alle stelle. Per sostenere l’emergere di ricordi ed emozioni, è importante sviluppare l’abilità di scoprire, in ogni evento giudicato negativo, l’aspetto di Luce. Si parte da un’ottica che agevola l’integrazione, ossia l’accettazione e la comprensione, di ciò che è “indigesto”, secondo il principio che non esiste mai nulla di assolutamente negativo. 5) Assenza di giudizio Il vero apprendimento affiora quando cessa lo spirito di competizione. Significa stare di fronte a tutto ciò che si manifesta tramite il respiro con rispetto e attenzione; non paragonare nulla di ciò che si sta vivendo con le aspettative, i desideri, i ricordi o i principi. Tutto è com’è, aldilà del bene e del male, del giusto o dello sbagliato, dell’utile o dell’inutile, del piacevole o dello spiacevole. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- |
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